La ricerca delle materie prime
Le mie proposte variano seguendo l’alternarsi dei prodotti che mese per mese la natura ci offre. Alcune delle specialità più richieste: tortellini in brodo, fritto dolce e salato, fritto di fiori, oca e rape, guancia di cinghiale brasata e altri piatti a base di selvaggina, funghi e tartufo.
Ogni piatto ha una sua storia e una tradizione, ma ogni piatto può e deve cambiare in base alle necessità del cliente, come allergie o intolleranze, o alle sue scelte, come quella di seguire una dieta vegetariana o vegana. La mia è una cucina versatile: chiunque troverà dei piatti gustosi adatti alle proprie esigenze, dall’antipasto al dessert.
La mia cucina non può esistere senza ingredienti di qualità. Per questo motivo ricerco materie prime esclusive, biologiche e in alcuni casi appartenenti a varietà antiche od ottenute con tecniche di lavorazione tradizionali.
La carne viene da animali che vivono completamente allo stato brado, come la mora romagnola, o che provengono da fattorie in cui razzolano liberi, come il galletto, un piatto molto apprezzato che non manca mai nel nostro menu.
Dopo anni di ricerche e collaborazioni, ho scelto di affidarmi a piccoli produttori selezionati del territorio, che a oggi considero i miei storici e preziosi fornitori. Le loro aziende agricole sono luoghi aperti in cui mi reco spesso per entrare in contatto con i prodotti allo stato grezzo, assistere di persona ai diversi processi di lavorazione e seguire la filiera della materia prima. Molte volte chiedo un prodotto su misura per me, coltivato in modo particolare, perché sono tantissimi i dettagli che compongono un buon piatto.